30 Gennaio, 2010 19:09
SABATO 13 FEBBRAIO 2010 NO VAT
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Da Bologna partenza in pullman dalla stazione autocorriere. Per info e biglietti: MIT, via Polese 15 - tel. 051.271.666 oppure giovedì durante il mercatino bio a XM24
11 Dicembre, 2009 02:17
FESTA PAGANA 8 - La morte è ancora viva
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FESTA PAGANA 8 ::::: La morte è ancora viva
Sabato 19 dicembre 2009 dalle 23.00 - XM24 - via Fioravanti, 24 - Bologna
QueeRing - Frangette Estreme: Matrimonio o Mortimonio? Scegli il tuo Rit(m)o! [leggi + in basso]
Reflecsa: Dejà Vù + Mariage Portraits
Imaxe Nible: Recuperartelegname
Lab57 - Alchemica: Chill Out Zone
Vzoo: Visual Death Set
Eddy Mondo
:::SALA MENADI UNDERGROUND:::
** Mademoiselle T T ** Kaps ** Paoletta ** Ladybit ** Lemp **
:::SALA LA NOCHE DE LOS MUERTOS:::
** Maki ** Soroton ** Enk ** Mimmobox ** Anx ** Madcore **
"Eri nello splendore della vita, e non vedesti che notte infinita. La notte dei dolori e della fame, che incombe sull'immenso uman carname"
:::E' GRADITO L'ABITO NERO:::
QueeRing - Frangette Estreme: Matrimonio o Mortimonio? Scegli il tuo Rit(m)o!
Rit(m)o 1):
Matrimonio IKEA : insert coin - dal matrimonio pagano al matrimonio pagato
OFFERTA SPECIALE: rito all-inclusive a soli 99 cent !!! La promozione comprende:
. razione di riso
. spumantino
. noleggio abiti nuziali
. bouquet
. lacrime artificiali
. officiante del rito a scelta, in versione "laica-occidentale" (sindaco) o in versione "pseudo-cattolica" (prete)
. mariage portraits: servizio fotografico...anzi no: una foto by Reflecsa
. testimoni se li trovi
# noleggio parenti a parte #
Rit(m)o 2)
Mortimonio con Aldilà-a-ore
ovvero il matrimonio è morto diamo il via alle feste
Credi nel matrimonio, come rito di riconoscimento reciproco e pubblico dell’amore per il tuo o la tua partner, ma non ti è possibile celebrarlo in Comune nè tantomeno in chiesa? Prova a chiedere a Babbo Natale! E' sicuramente l'interlocutore politico più probabile ...
Quest'anno le frangette sono molto estreme e ti accompagneranno nel duro momento dell'estrema unzione : la morte del matrimonio è avvenuta ormai da tempo, anche se nessuno te l'ha mai detto.
Per poche ore la cripta sotterranea del sottoshock darà accesso ad una dimensione parallela popolata da appaganti vizi, irresistibili tentazioni, perversioni polimorfe, carni, desideri, piaceri e...da te.
O almeno l'importante è crederci!
Ah, ci dimenticavamo di dire che essendo il matrimonio la tomba dell'eros, l' Aldilà-a-ore è off-limits per tutti gli sposi e le spose novelle della serata.
+++ a grande richiesta torna la tenda a ore ! ++++
La porta dell'aldilà-a-ore si chiuderà improrogabilmente alle due 2.00 am .
Aldilà-a-ore is powered by: Sexyshock und Frangette Estreme
09 Dicembre, 2009 00:40
Electro-domestiche a Verona
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Per info: http://www.circolopink.it/
01 Dicembre, 2009 13:21
VENERDI' 4 DICEMBRE DOPPIE PUNTE..
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15 Novembre, 2009 00:42
Milano, 22 novembre: Giornata di riflessione sulla violenza di genere
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GENEREalmente: giornata di riflessione sulla violenza di genere.
Domenica 22 novembre 2009 - Dalle 10 alle 17 - Milano, via Pichi 3 (MM Porta Genova - ex spazio Mimesis)
Per questo pensiamo che il movimento abbia bisogno di lavorare di più su pensieri e pratiche che si oppongano al sessismo, così come da sempre ha assunto come fondanti la lotta al razzismo e al fascismo. La Mayday lavora da anni contro precarizzazione e sfruttamento, contro la mercificazione delle nostre vite, ma non c’è liberazione possibile senza un intervento sul terreno del genere. Abbiamo bisogno anche su questo tema di lavorare sul lungo periodo, nei territori e negli
spazi, per trovare buoni strumenti di contrasto e di sovversione dei modelli culturali che alimentano le relazioni violente fra i generi.
Vogliamo anche che, come è sempre stato, in futuro la Mayday
continui a essere uno spazio di partecipazione che dura per tutto
l’anno, allergico alle spinte a rinchiudersi nel territorio delle
proprie identità. Vogliamo contribuire a costruire collettivamente una
Mayday sicura ma senza pratiche securitarie, vogliamo sviluppare
strumenti pratici e comunicativi per agire contro la violenza. E
vorremmo affrontare il problema con un percorso proiettato nel futuro,
perché
partendo dalla Mayday ma con la volontà di andare oltre al primo
maggio, possiamo confrontarci anche con altre parti dei movimenti.
Domenica 22 novembre 2009 a Milano dalle 10 alle 17 lanceremo un percorso di critica degli immaginari e dei modelli culturali che producono violenza di genere. Ragioneremo di progetti sulle pratiche collettive che ci aiutino a disinnescare i meccanismi della violenza di genere nei nostri luoghi e spazi. Discuteremo e lanceremo un ciclo di workshop nelle nostre città per arrivare al prossimo appuntamento con alle spalle un percorso radicato e condiviso.
Chiediamo a tutte le realtà e le persone interessate di partecipare alla giornata e di prendere parte attiva in questo percorso per assumersi un pezzo di responsabilita collettiva insieme a noi.
Programma:
12 Novembre, 2009 23:43
20 novembre 2009: T-DOR Transgender Day Of Remembrance
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4 città per il T-DOR, Bologna_Napoli_ Torino_Verona
:::Bologna:::
Venerdì 20 novembre
Ore 18.00 > in Piazza del Nettuno sit-in/fiaccolata
per ricordare in sincronia con tutti i paese
del mondo le vittime dell’ultimo anno.
Ore 19.00 > performance dimostrativa altamente visiva
all’incrocio della T
Ore 21.30 > Davide Tolu e Matteo Manetti presentano
“One new man show”
Al Cassero. In collaborazione con CGIL.
more info: www.mit-italia.it - www.circolopink.it - www.torinopride2006.it
VENERDI 20 NOVEMBRE 2009 TDOR - Transgender Day of Remembrance
“Erano convulsioni del mondo,
noi ci scavavamo una tana e tiravamo avanti. Sono
i grigi che fanno un paese, chi non conta tace,
subisce, o anche applaude ma aspetta che passi.
Si avvezza a credere che passerà, che stia
passando. Bisogna che abbia l’acqua alla
gola per ammettere l’irreparabile. Così
accadono le enormità”.
Rossana Rossanda in La ragazza
del secolo scorso
Transfobia!?... per esempio l’Italia!
Sappiamo che durante il fascismo si girava la testa
dall’altra parte, si preferiva non vedere, non
sapere tutto quello che stava accadendo, il confino,
le violenze, fino alla deportazione di tutti i diversi,
compresi omosessuali e transessuali. Più o meno
quello che succede oggi in Italia dove si consuma il
più alto numero di omicidi di transessuali, dove
le aggressioni transfobiche si susseguono a ritmo serrato,
dove l’esclusione e l’emarginazione nei
confronti delle persone transessuali sono altissime
e dove… si preferisce non parlarne, girare la
testa da un’altra parte perché la cosa
non è importante. La questione non riguarda la
politica perché in Italia i dettami del Vaticano
proibiscono di toccare l’argomento…ci sono
cose più importanti appunto. Salvo a parlarne
(a sproposito) quando scoppia lo scandalo che vede coinvolto
il personaggio di spicco beccato in flagranza con il
simbolo stesso del peccato. In Italia dove da una legge contro la discriminazione
paradossalmente viene tolta la categoria più
colpita, i/le transessuali appunto! Dove una legge contro
le discriminazioni già ripulita e ridotta all’osso
viene bocciata in commissione con motivazioni uguali
a quelle dei tribunali dell’inquisizione. Dove
giornali e televisione riducono tutto in folklore e
cronaca nera compresa la dignità di migliaia
di transessuali. Dove negli atti di bullismo la parola
più gridata è brutto frocio rivolto indistintamente
sia a gay che a transessuali. Dove un prete che unisce
in matrimonio una trans viene scomunicato. Dove si orchestrano
campagne elettorali centrate sulla paura del diverso,
sul degrado, sulla minaccia alla morale indicando per
questo gli untori da cui difendersi…tra cui le
transessuali. Dove dai pulpiti ecclesiastici viene ribadito
che la natura ha creato l’uomo e la donna, tutto
il resto è abominio. E intanto, a causa di tutto
questo, la violenza trans fobica si è cronicizzata,
si è radicata al punto di diventare una caratteristica
della cultura italica. Non vogliamo celebrare la solita
ricorrenza con la solita mestizia e rassegnazione ma
con il nostro orgoglio e la nostra dignità che
noi e solo noi ci siamo guadagnati. Riprendendo gli
stessi concetti usati contro di noi, li ribaltiamo rimandandoli
al mittente, perchè quello che succede in Italia
è vergognoso, indecente, indecoroso, scandaloso.
In Italia appunto, il Transgender Day of Remembrance,
la giornata dedicata in tutto il mondo alle persone
transessuali uccise. Ogni anno viene compilata la lista
con i nomi di tutte/i coloro che sono stati assassinati
negli ultimi 365 giorni…tanti, troppi!
Dal 1998 in tutto il mondo il 20 novembre
si celebra il Tdor, il Transgender day of Remembrance,
ovvero la giornata dedicata alle vittime della transfobia.
Per ricordare chi ha dovuto pagare con la propria vita
il prezzo di poter essere se stess*.













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